1 novembre, 2015

 La startup che aiuta 700 aziende a vendere a chi non ha soldi

Grazie allo Sblocca Italia si possono barattare servizi alla Pa in cambio di un’esenzione dalle tasse. La startup Cambiomerci usa il sistema per aiutare le aziende.

Riuscire a vendere a chi non ha soldi si può. Funziona bene e adesso si può fare anche con la Pubblica amministrazione, aiutandola in questo modo a diventare più efficiente e risparmiando sulle tasse.

Vendere servizi alla Pa e risparmiare sulle tasse

Da quando lo scorso novembre è entrato in vigore il decreto conosciuto comeSblocca Italia c’è un’opportunità in più per chi lavora con lo scambio di beni e servizi, quella di utilizzare questo sistema per pagare le tasse non con i propri soldi, ma con il proprio lavoro. All’articolo 24 della norma è specificato che i cittadini potranno occuparsi di pulire e rendere più belle le aree verdi, le spiagge, le piazze oppure contribuire al recupero di alcuni immobili pubblici e in cambio riceveranno uno sconto o addirittura l’esenzione delle imposte dovute. Tutto questo senza far circolare un solo euro.

Quella che può essere definita a tutti gli effetti una forma di “baratto amministrativo” porta una serie di vantaggi sia per le amministrazioni comunali che per i cittadini, principalmente il risparmio di liquidità e la possibilità di poter pagare le tasse anche se si è in difficoltà economica.

Cambiomerci, una rete di 700 aziende

Così fa Cambiomerci.com, una startup nata tre anni fa e cresciuta al ritmo del 30% in più ogni anno, che dà lavoro a 15 persone (età media 33 anni) e mette in rete 700 aziende in tutta Italia (ma ha anche stipulato un accordo con altre 440mila società facenti parte del circuito internazionale Irta.

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